Gli istogrammi e l’ottimizzazione delle immagini

Gli istogrammi vengono utilizzati da Photoshop (e dagli altri software di gestione fotografica) per visualizzare la conformazione di un’immagine in base alla distribuzione dei colori scuri e chiari.

Un istogramma visualizza, infatti, il numero di pixel per ogni grado di intensità del colore.
La parte sinistra dell’istogramma è relativa ai pixel dell’immagine presenti nelle aree di ombra, la parte centrale interessa i mezzitoni, mentre la parte destra dell’istogramma si riferisce ai colori più chiari.
Di conseguenza, l’estremità sinistra del grafico corrisponderà al colore nero, mentre quella destra al colore bianco:

Per visualizzare in Photoshop l’istogramma di un’immagine, occorre scegliere il menù Immagine>Regolazioni>Valori tonali.

Osserviamo i grafici relativi alle immagini che seguono, per capire meglio il loro funzionamento.

In questa immagine sono presenti molte zone scure sul fondo e sui capelli sulla sinistra del volto. Il grafico presenta quindi una grossa porzione sulla sinistra, mentre per il resto dell’istogramma i colori sono ben distribuiti. Essi rappresentano infatti i toni sfumati della pelle:

Nell’immagine che segue l’istogramma presenta un picco rilevante a destra. Esso contraddistingue le zone scure che compongono l’immagine:

In questo caso l’istogramma presenta due picchi all’esterno e una conca nel mezzo. L’intensità dei colori si divide infatti in due parti, quelli scuri sulla sinistra e quelli chiari sulla destra:

Nell’immagine che segue sono presenti pixel di tutte le intensità di colore, con un picco sulla sinistra a rappresentare il fondo bianco:

Utilizzo degli istogrammi per migliorare le immagini

Se guardiamo l’immagine che segue, a prima vista osserviamo delle piume con un fondo bianco:

L’analisi dell’istogramma, tuttavia, ci permette di fare un’analisi più attenta:

Il grafica presenta un picco sulla destra, in corrispondenza del colore chiaro presente sul fondo dell’immagine. Tuttavia se il fondo fosse bianco il picco sarebbe stato esclusivamente sul pixel all’estremità destra: il fatto che il picco abbia una certa larghezza, ci suggerisce che il fondo non è bianco ma inquinato da colori chiari.
Questo concetto viene reso evidente se spostiamo verso l’interno il cursore bianco posto sotto l’istogramma, premendo contemporaneamente il tasto ALT:

Spostando il cursore fino a far scomparire lo sporco, andiamo a definire un nuovo punto di bianco, pulendo completamente il fondo e rendendolo completamente bianco. In questo modo non ci saranno disturbi o puntinature in fase di stampa e potremo elaborare tranquillamente l’immagine in Photoshop senza che si siano disturbi o artefatti indesiderati.

Osservando la zona sinistra dell’istogramma notiamo un piccolo vuoto in corrispondenza delle aree nere. Questo significa che non abbiamo zone particolarmente scure e l’immagine potrebbe essere sovraesposta. Anche questo problema è risolvibile spostando verso l’interno il cursore nero e posizionandolo dove l’istogramma comincia a rendersi evidente.
Il cursore dei mezzitoni può essere spostato a piacimento per bilanciare il risultato finale.

Abbiamo ottimizzato al meglio la nostra immagine e possiamo iniziarne l’elaborazione a nostro piacimento.